I luoghi di Oxford
“Qualora troviate imprecisioni, tenete pure a mente che si tratta di un’opera di fantasia”
R. F: Kuang-Nota dell’autrice
La mappa di Oxford
Clicca sulla mappa in corrispondenza di Babel, delle Bodleian Libraries, della Radcliffe Library o dello University College per saperne di più!
Torre di Babel
La torre di Babel, il Royal Istitute of Translation, è alta otto piani. Vi si accede attraverso un grande atrio protetto da ingegnosi sistemi di difesa ideati dal Professor Playfair basati sulle combinazioni di parole incise sulle tavolette d’argento. Il primo piano è interamente dedicato agli affari ed è l’unica zona della torre interamente accessibile ai cittadini. Il secondo piano è il dipartimento degli Affari Legali. Il terzo piano è l’Interpretariato, base d’appoggio degli interpreti simultanei. Il quarto piano è dedicato alla letteratura, ovvero alla traduzione dei romanzi, racconti e poesia. Il quinto e il sesto piano ospitano le aule e materiale di consultazione, tra cui le preziosissime grammatiche. Il settimo è la sede degli uffici di facoltà. Ed infine l’ottavo piano è il luogo in cui si lavora l’argento, una sorta di officina in cui avviene la magia.
Radcliffe Library
La Radcliffe Library è una biblioteca sormontata da una cupola che riesce inspiegabilmente a sembrare più grande e più maestosa all’interno che all’esterno. Per quanto riguarda la sua altezza, sappiamo grazie all’autrice che è alta la metà rispetto alla torre di Babel. Ospita una biblioteca dotata di molti volumi anche se gli studenti non vanno lì a studiare preferendo piuttosto la Bodleian. La Radcliffe viene usata spesso come punto di riferimento nel del libro anche perché all’interno del suo quadrilatero si trovano luoghi rilevanti per i protagonisti come ad esempio la Buttery.
Bodleian Libraries
“E poi c’era la Bodleian Library… oh, la Bodleian, un tesoro nazionale a pieno titolo: sede della raccolta di manoscritti più estesa di Inghilterra […], raccolta che continuava espandersi sotto la fiera direzione del reverendo dottor Bulkeley Bandinel, il quale poteva comprare libri per quasi duemila sterline l’anno”
All’interno della Bodleian c’è la Translators’ Reading Room, la sala di lettura riservata ai traduttori. La biblioteca custodisce numerose collezioni oltre che a un enorme mole di materiale a disposizione degli studenti. Nel fine settimana chiude alle otto di sera dopodiché è sorvegliata da un impiegato del turno di notte. Tuttavia, gli studenti dell’Institute of Translation, data la loro influenza, possono restarci tutto il tempo di cui hanno bisogno.
University College
Ha due cortili interni e consiste in una schiera di edifici di pietra che ricordano i torrioni di un castello. Si estende ad est di Magpie Lane dove sono situati gli alloggi. Robin e Ramy lo visitano appena arrivati ad Oxford scortati dal capo custode Billing. All’entrata si trovano le statue dedicate alla regina Maria e alla regina Anna oltre a quelle di Giacomo II e di Radcliffe all’interno. C’è inoltre una cappella in cui si trova un bassorilievo dedicato a Sir. Sterling Jones, un ex studente dell’University College. Il college è frequentato da studenti di diverse facoltà, ognuna con la propria gerarchia e i relativi stereotipi.
Altri luoghi
Alloggi di Magpie Lane, 4

Gli alloggi di Robin e Ramy si trovano al numero 4 di Magpie Lane. Si tratta di un edificio tinteggiato di verde che collega High Street e Merton Street, vicino all’University College. All’interno, gli appartamenti consistono in un’ampia camera da letto e un soggiorno. Il soggiorno è dotato di un tavolino da caffè, uno scaffale per i libri e un divano. Gli altri inquilini della residenza non sono studenti di Babel: ci sono Colin Thornhill che è un futuro avvocato e Bill Jameson che studia per diventare chirurgo. Insieme a loro ci sono anche Edgar e Edward Sharp, due fratelli gemelli, iscritti al secondo anno del percorso di lettere classiche. L’alloggio di Robin si trovava di fronte a quello di Ramy, rispettivamente i numeri 6 e 7. È proprio dagli alloggi che Griffin commissionerà a Robin le missioni per conto di Hermes, tramite una serie di biglietti lasciati sul bordo della sua finestra.
Twisted Root

È il luogo in cui Griffin dà appuntamento a Robin dopo che questo lo ha aiutato a nascondersi durante un furto alla torre. Si trova su Harrow Lane vicino ad un ponte, più avanti rispetto ai dormitori di Victoire e Letty, ma sulla stessa strada. È un pub sporchissimo, dove “se passi un dito su un bicchiere ti ritrovo addosso un bello strato di unto”. Non è un luogo frequentato dagli studenti di Oxford, è un luogo più per la gente del posto che per accademici. All’interno il posto è abbastanza buio, Robin e Griffin si siedono in un tavolo appartato a bere birra, immersi nel baccano che copre la loro conversazione a orecchie indiscrete. Qui Robin sente parlare per la prima volta di Hermes. In seguito, mesi dopo, i due fratelli avranno un altro incontro in questo luogo, davanti a una shepherd’s pie e una birra, a cui Griffin però si presenterà con un’aria decisamente più smunta e tormentata dovuta alla sua militanza per Hermes.
The Buttery

La Buttery è uno spaccio di generi alimentari, con possibilità di consumazione. Si trova all’interno del quadrilatero della Radcliffe: gli studenti di Babel lo condividono con quelli delle altra facoltà umanistiche. Questo è il posto in cui Robin, Ramy, Victoire e Letty, per la prima volta si siedono ad un tavolo per approfondire la loro conoscenza, dopo aver fatto un incontro guidato alla torre di Babel. I quattro qui consumano spesso il pranzo, più buono rispetto a quello che offre la mensa, ma anche tè e scones. In seguito, diventa un luogo di ritrovo abituale della comitiva, che siede sempre allo stesso tavolo. È anche teatro di accesi dibattiti su letteratura e traduzioni, che spesso diventavano dei veri e propri scontri, soprattutto quando si tratta di Ramy e Letty, ma è anche il luogo che vede il nascere una profonda amicizia tra i ragazzi basata sulla consapevolezza che ci sarebbero sempre stati gli uni per gli altri.
La Old Library

La Old Library è il quartier generale di Hermes. Si tratta di una vecchia biblioteca abbandonata e dimenticata. Proprio come Babel è molto più grande all’interno di quanto sembri da fuori. È protetta, sempre come Babel, da dei sistemi di sicurezza elaborati grazie all’argento e alle combinazioni di parole che fanno sì che nessun suono esca dalla libreria e che scatti un allarme all’ingresso di qualunque estraneo. La Old library non è solo un luogo in cui gli agenti di Hermes si nascondo e progettano le loro prossime azioni, ma è anche in luogo in cui essi, quasi tutti ex alunni di Babel, studiano e fanno ricerca sulla traduzione e le lingue grazie al materiale che periodicamente rubano dalla Torre. È un centro di ricerca e di sapere libero, in cui la cultura non viene coltivata a scopi di lucro, bellici, o coloniali, ma al contrario è al servizio della libertà, del bene e del giusto. È perciò il luogo della resistenza non solo bellica, ma anche culturale.